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Nel tempo le ricette e le tradizioni, a seconda dei luoghi di appartenenza, si sono tramandate e modificate fino ad arrivare ai giorni nostri. Si dice inoltre che ve ne siano versioni diverse a seconda della provincia in cui ci si trova.
Certamente noi saremmo interessati alla versione che rivendichiamo nostra e cioè quella risalente almeno ai primi del novecento tramandata da "Nonna Anita Dalmazzi" fino ad arrivare nelle mani di Anita (la nipote) che la custodisce e la mantiene viva, riproponendola alla sua famiglia tutti gli anni per il periodo di Pasqua.
La particolarità di questo dolce sta ancora nel processo di lievitazione naturale che avviene in tre fasi “ritoccando” l’impasto, cioè aggiungendovi in due volte gli ingredienti e grazie al calore sprigionato nella classica madia dai vecchi bracieri, utilizzati in quei tempi anche per scaldarsi. 
E' tipico del periodo pasquale e non può assolutamente mancare sulle tavole apparecchiate dei santostefanesi nella giornata di Pasqua. Si accompagna con il cioccolato dell'uovo di Pasqua, con la Nutella spalmata sopra o zuppata nel latte la mattina a colazione. Nelle mie memorie di ragazzino, ricordo la schiaccia di pasqua sulla tavola imbandita di "Nonna Beppina" che accompagnava uova bollite, capocollo, prosciutto saporito toscano, cioccolata in tazza e per i più grandi un bel bicchiere di vino rosso.
 
La ricetta di Anita
(Dose per 10 schiacce)
 
5,5 kg farina forte
2,7 kg zucchero
450 gr strutto
300 gr lievito di birra
 20 nr uova
500 ml olio extravergine 
500 ml vino bianco
250 gr anisetta
300 gr anice in chicchi
    3 nr scorza di limone grattugiata
    1 lt latte
200 gr burro
 
Procedimento
 
1° lievito o lievitino
Impastare tutto il lievito con 1 kg di farina e 700 ml di latte tiepido e mettere a lievitare.​
2° Impasto & 1° lievitazione
Unire tutti i restanti ingredienti al lievitino e impastare. Coprire e lasciare lievitare fino a che l'impasto non sia raddoppiato.
 
 
2° lievitazione
Riprendere l'impasto lavorandolo per poco tempo. Formare delle palle di circa 1,2 kg e metterle negli stampi di carta tipo panettone e lasciare lievitare di nuovo in luogo caldo. Le schiacce saranno pronte da infornare quando muovendo la teglia su cui appoggiano vedrete l'impasto "muoversi". Spennellare con uovo la supercifie e infornare a 150°C per 50/60 minuti.