itzh-CNenfrdejarues
Sono stati proprio gli addetti alla cottura dei mattoni nelle fornaci (i fornacini) che hanno creato questa preparazione: in un angolo della fornace, mettevano un tegame di coccio con tutti gli ingredienti affogati nel vino; dopo 5 ore circa il piatto era pronto. Si narra che, al tempo del Brunelleschi, durante la costruzione della famosa cupola della Cattedrale di Santa Maria in Fiore, che poi è il duomo di Firenze, i "fornacini" addetti alla cottura dei mattoni facessero largo uso di questa pietanza.
 
La mia ricetta
 
(Dose per 6/8 persone)
 
Per il peposo
  1 kg muscolo di manzo
  1 lt vino rosso
  2 nr cipolla dorata
 20 nr chicchi pepe nero
q.b.   salvia, rosmarino e alloro
 
Per la polenta fritta
350 gr farina di mais bramata
q.b.   olio per friggere, sale e pepe
 
Per la salsa di aglio dolce
  6 nr spicchi aglio
250 gr latte
250 gr panna fresca
 
Procedimento
 
Preparare il muscolo di manzo tagliato a bocconcini e la cipolla tagliata julienne. Stufare in pentola la cipolla, aggiungere il muscolo, gli aromi, il pepe in grani e rosolare a fiamma viva in modo tale che la carne perda i propri liquidi in eccesso. Solo a questo punto sfumare con il vino rosso e proseguire nella cottura a fiamma bassa per circa 1 ora.
Nel frattempo perparare la polenta e stenderla in una teglia per farla raffreddare. Successivamente tagliarla dandogli la forma desiderata e friggerla in olio caldo. Per la preparazione della salsa di aglio dolce prendere gli spicchi d'aglio e farli bollire in acqua, ripetendo il procedimento per 7 volte cambiando ogni volta l'acqua. A questo punto unire gli spicchi d'aglio sbianchiti al latte e panna fresca, portare ad ebolizione e continuare la cottura fino al ristringimento del liquido. Regolare di sale e pepe e frullare il composto ottenuto.
Per la preparazione del piatto disporre la polenta fritta, i bocconcini di peposo appoggiati vicino e alcune gocce di salsa all'aglio dolce. Terminare con una spolverata di un battuto di erbe aromatiche e un giro di olio extravergine.