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 - Orbetello (GR)

LATTE:
100% Latte di Pecora
TIPOLOGIA: Erborinato
ATTESTATO DI QUALITA’: Biologico
STAGIONATURA: Minimo 4 mesi
PESO: 2,6 kg
DIMENSIONE: 22x8 cm, forma circolare
PRODUZIONE: Da gennaio a maggio

La storia
 
Gli amanti della cacciagione hanno sempre trovato tante preparazioni gustose in terra di Toscana. 
Molto diffuso nelle zone di Siena e Firenze era il Dolceforte, del quale si hanno tracce nei ricettari del ‘500. 

La Bottarga (dall'arabo botarikh, uova di pesce salate) ha origini antiche. Le prime testimonianze del suo uso ad Orbetello si hanno nei primi anni del XV secolo.

La Bottarga di Orbetello si ottiene esclusivamente dalla trasformazione del cefalo appartenente alla specie Mugil cephalus e la sua produzione viene effettuata nel periodo di agosto-settembre, momento dell'anno nel quale tale specie ittica porta a maturazione le sacche ovariche.

La storia

La Ribollita è una tipica zuppa toscana a base di verdure derivante dalla tradizione contadina.

La composizione della ribollita cambia a seconda della stagione e delle verdure a disposizione e rimane un classico della cucina povera, adatto soprattutto d’inverno.

Uvaggio: Ansonica 100%

Grado alcolico: 13,5%

Zona di produzione: località la Parrina

Vigneto: tinaro, pini

La storia
Piatto tipico della tradizione gastronomica toscana, noto soprattutto nel senese e nel grossetano. Il suo nome sta ad indicare qualcosa di nudo, spoglio, e difatti queste leccornie, non hanno la sfoglia esterna, ma sono realizzati solo con il ripieno degli altrettanti buonissimi "Tortelli maremmani".

Le origini

Lo stoccafisso (o stocco in alcune zone dell'Italia Centrale e Meridionale) è l'alimento costituito dal merluzzo artico norvegese (Gadus morhua) conservato per essiccazione. La tecnica è tuttavia adatta anche per altre specie di pesce dalle carni bianche.

In Italia sono davvero moltissime le usanze legate ai matrimoni. Ma probabilmente soltanto a Porto Santo Stefano, capoluogo dell’Argentario, le nuove unioni venivano qualche anno fa celebrate in modo particolare: la funzione dei confetti, infatti, era affidata a gustosissime ciambelline all’alchermes, i tipici Corogli.

Lo Scaveccio è un piatto tipico della tradizione dell'Argentario, che si differenzia da Porto Santo Stefano ad Orbetello, per l'utilizzo del pesce impiegato. Ad Orbetello da sempre si utilizza la conosciuta anguilla della laguna mentre a Porto Santo stefano la cosidetta "mazzama" che altro non è che l'insieme di pesci poveri di piccole dimensioni come naselletti, triglie, gronchi, ghiozzi, argentini, sparaglioni, saraghetti, fiche maschie etc.

L’Argentario, circondato completamente dal mare, è stato sin dai tempi antichi un punto di approdo per i pescatori. Basti ricordare che Strabone, geografo greco del I sec. a. C., descrive quest’area e fa cenno all’odierno Porto Santo Stefano come un osservatorio per la pesca dei tonni.