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Saliconnia

Descrizione e habitat

La salicornia è una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopodiacae e si distingue in due biotipi: la salicornia europea e la salicornia glauca, molto simili tra loro e diffusi entrambi principalmente nel bacino mediterraneo, lungo le zone stagnanti e paludosi costiere. Si trova comunemente anche nel resto d'Europa, in Asia e in America settentrionale.

 

La salicornia viene chiamata comunemente asparago di mare, per via dell'aspetto, allungato e sottile, rivolto verso l'alto e per via del colore verde brillante. Altri suoi sinonimi sono: salicot, finocchio di mare o fagiolo di mare.

La pianta della salicornia ha un'altezza compresa tra i 10 e i 40 cm, i fusti e gli steli sono eretti e carnosi. Il colore è verde in primavera e vira verso il rosso bordeaux via via che si avvicina la fioritura che avvienne in agosto. I fiori sono piccoli e gialli. Predilige terreni umidi e salmastri e cresce in piccoli cespugli.

 

Usi della salicornia

In passato la salicornia veniva usata per ottenere il carbonato di sodio e poi utilizzata nella lavorazione del vetro e del sapone.

In cucina viene utilizzata un po' come gli asparagi di terra, bollita e condita con olio e limone, ma può essere anche mangiata cruda, se molto giovane e tenera, oppure usata per preparare insalate, piatti a base di pesce o frittate.

Il suo sapore ricorda sia quello degli asparagi che quello degli spinaci, è un po' salata, quindi meglio non aggiungere sale durante la sua preparazione.

La mia ricetta

Ingredienti

(dose per 4 persone)

 

  •  320 gr di vermicelli

  •  500 gr di vongole

  •  100 gr di salicornia tenera

  •      1 nr spicchio d’aglio

  •      q.b. olio extravergine, vino bianco, peperoncino

 

Procedimento

Lavare bene la salicornia e sfilare le foglie tenere eliminando i rametti legnosi.

In una padella mettere le vongole, l'olio extravergine, il vino bianco, il peperoncino, coprire con coperchio e fare aprire le vongole in modo tale che rimanga tutto il liquido che useremo per saltare i vermicelli. In questo modo la compenente alcolica evaporerà anche se rimarrà una sensazione leggera di acidità.

Nel frattempo lessare i vermicelli al dente in abbondante acqua salata, scolarli e buttarli nella padella delle vongole, terminare la cottura in modo tale che l'amido della pasta formi la cosidetta "cremina" e in ultimo unire la salicornia che con il calore si ammorbidirà senza cambiare colore e sapore.