• Servizi
  • Galleria new
  • Ieri e oggi con me
  • ricette

Le prelibatezze sui megayacht sono preparate dai nostri Chef

Fonte articolo "La Nazione di Viareggio - Martedì 28 Marzo 2017"

"Le prelibatezze sui mega yacht sono preparate dai nostri Chef"

E' nata in Darsena l'associazione. Sono ricercatissimi all'estero.

I piatti di bordo? Il sapore tutto tricolore fa impazzire il palato del jet set degli armatori a livello mondiale. E' nata a Viareggio la Italian Yacht Chefs Association (IYCA) che punta a favorire la domanda e l'offerta per garantire imbarchi ai tanti chef. Un'associazione scaturita da una disinvolta chat di Whatsapp attivata a fine settembre, che ha coinvolto circa sessanta colleghi del settore, per poi diventare una realtà strutturata giuridicamente che agevola un dialogo continuo tra i tanti professionisti della ristorazione a caccia di un ingaggio su yacht e magayacht.

PRESIDENTE della prima associazione del genere in Italia è Graziano Ballerano che da 25 anni è esperto di fornelli (per 5 anni nel settore crociere, dopo una lunga militanza in ristoranti e alberghi del circuito stellato), che ha radunato come soci fondatori il siciliano Angelo Genova (Vice Presidente), Andrea Raffagnagi (Tesoriere e responsabile Marketing), Emanuel Frediani (Segretario), Matteo Bezzi di Viareggio, Luca Pelacchi di Massa e Marcello Nicoletta di Milano.

 

L'OBIETTIVO - illustra il presidente Ballerano - è di creare una prospettiva di lavoro per coloro che sono inseriti nel nostro circuito e che vorranno affacciarsi al mondo della nautica grazie a contatti consolidati e ai rapporti che abbiamo con agenzie che si occupano di reclutamento equipaggi. In questo modo l'associazione sollecita un riconoscimento della nostra professionalità come marchio italiano nell'ambito nautico: gli chef italiani infatti, sono ricercatissimi dagli armatori stranieri, a differenza di altre categorie. Loro vanno pazzi per i piatti che per noi sono quasi banali, come la carbonara, la amatriciana e il ragù toscano.            Col tempo - anticipa -intendiamo sviluppare anche la formazione per il riconoscimento ufficiale della figura dello chef di bordo in ambito nautico. Decine e decine di cuochi esperti che gravitano anche in Versilia hanno servito personalità di grido della politica e non solo. Insomma, tutto il Bel Mondo. E la formazione è il motore per consolidare le conoscenze di chi già opera in questo ambiente, ma anche per sviluppare la preparazione di nuove leve.

PERCHE' lavorare su una barca dai trenta ai settanta metri "è differente rispetto all'impegno a terra: necessita infatti un'adeguata organizzazione delle provviste visto che si naviga per giorni. Progressivamente - rivela il portavoce della IYCA - allargheremo la rete dei partner che possono in parte supportarci economicamente, in parte garantirci ulteriori servizi"

di Francesca Navari (La Nazione di Viareggio)

 

 

Condividi